Agonismo e Master una buona giornata di gare alla coppa italia

Agonismo e Master: due squadre sotto un’unica società. Età diverse, obiettivi diversi, risultati diversi, ma due cose in comune: la voglia di vincere e la passione per il nuoto. Ecco come queste due diverse realtà della stessa squadra hanno impiegato solo pochi minuti per abbattere il muro dell’età ed entrare in perfetta sintonia per gareggiare e conquistare il podio nel primo appuntamento della Coppia Italia UISP, tenutosi  a Saint Vincent il 16 e il 17 Marzo.

La squadra agonistica della categoria “Ragazzi” ha dominato la gara dei 400m, dove nella categoria femminile hanno partecipato Barbara Borello (5o posto e bronzo posto nei 50 rana), Beatrice Chierici (oro e argento nei 100 farfalla), Giulia Ferrero (4o posto), Giorgia Manganiello (6o posto e 5o posto nei 100 farfalla), Aurora Santi (7o posto e 5o posto nei 50 dorso), Luisa Sperone (argento e 4o posto nei 100 farfalla); mentre in quella maschile Francesco Chierici (argento e argento nei 50 rana), Francesco Faino (6o posto e 4o nei 50 dorso), Lorenzo Favale (oro), Riccardo Lingua (5o posto e bronzo nei 50 dorso), Leonardo Polizzi (4o posto e 5o posto nei 50 rana), Gianluca Santi (bronzo e oro nei 100 farfalla). Ottima anche le prestazioni di Maria Chiara Pagliero (argento nei 50 rana) e, nella categoria “Juniores”, di Francesca Tarò (argento nei 50 rana e bronzo nei 50 dorso). Due medaglie d’oro sono infine state conquistate con grinta nella staffetta 4×50 mistafemminile (Chierici, Pagliero, Borello, Sperone) e 4×50 mista maschile (Santi, Chierici, Polizzi, Favale), entrambe nella categoria “Ragazzi”.

Pur non essendo al gran completo, anche la squadra Master ha dato il suo grosso contributo partecipando a tutti e due i giorni della manifestazione, e facendo sentire la propria voce nuotando con grinta e tenacia. Hanno partecipato Ardizzone Alessandra (oro nei 50 rana e nei 50 dorso), Carla Allamandri (oro nei 50 farfalla e argento nei 50 stile), Simona Baravalle (oro nei 100 farfalla e nei 50 dorso), Maddalena Bessone (oro nei 50 farfalla e nei 50 stile), Chiara Marengo (oro nei 400 stile), Francesca Migliorini (oro nei 400 stile e nei 100 farfalla), Linda Tushaj (bronzo nei 50 rana), Stefano Bonino, Michele Chiantini (oro nei 50 rana), Daniele Manzo, Alessandro Prato, Marco Sedda, Roberto Sinopoli, Giancarlo Somaglia (oro nei 100 farfalla e sia nei 50 dorso), Federico Tallone (bronzo nei 400 stile) e Diego Vergari (oro nei 100 farfalla e argento nei 50 farfalla). Ottimi anche i risultati delle staffette, che hanno visto una medaglia per colore: oro nella 4×50 misti femminile categoria B (Baravalle Ardizzone Migliorini Marengo), argento nella 4×50 stile femminile categoria C (Allamandri Tushaj Baravalle Bessone) e  bronzo nella 4×50 stile maschile categoria A (Sinopoli Vergari Chiantini Manzo).

Un terzo posto conquistato con sudore e impegno, che ha fruttato alla Vivisport un bottino di 16 medaglie d’oro, 9 medaglie d’argento e 7 medaglie di bronzo, grazie all’impegno degli atleti e alsupporto e alla carica dei due coach Elena Colombo (agonisti) e Giorgio Tavella (master).

 

 

Nuoto … uno stile di vita……

E nuotando cresci.
E crescendo impari.
E crescendo impari che la felicità non è quella delle grandi cose.
La felicità non è quella che affannosamente si insegue credendo che la vittoria sia tutto o niente.
Credendo che se non arrivi primo in una gara non vinci.
Crescendo impari che bisogna nuotare per se stessi e non per gli altri.
Crescendo impari che la felicità non è quella delle emozioni forti che fanno il “botto” e che esplodono fuori con tuoni spettacolari.
Crescendo impari che la felicità è fatta di cose piccole ma preziose.
E impari che il profumo del cloro è un piccolo rituale di felicità.
Che bastano le note di una canzone, le sensazioni di un libro dai colori che scaldano il cuore, che bastano due bracciate in vasca, e quel brivido che scorre sulla schiena per sentire una felicità lieve.
E impari che la felicità è fatta di emozioni in punta di piedi,
di piccole esplosioni che allargano il cuore, che le gare ti possono commuovere e le staffette far brillare gli occhi.
E impari che un allenamento con il tuo migliore amico sa illuminarti il volto, che il profumo della piscina ti sveglia il cuore, e che immergerti nell’acqua rilassa e libera i pensieri.
E impari che l’amore è fatto di sensazioni delicate, di piccole scintille allo stomaco, di presenze vicine anche se lontane.
E impari che il tempo si dilata e che quelle 5 vasche fatte a fine allenamento sono preziose e lunghi più di tante ore.
E impari che basta chiudere gli occhi, accendere i sensi, per provare emozioni straordinarie nuotando.
E impari ad avere nel cassetto, e nel cuore, sogni piccoli ma preziosi, impari a porti nuovi obbiettivi e raggiungerli passo dopo passo.
E impari che insegnare a un bimbo a nuotare è una deliziosa felicità.
E impari che in una vasca finita di 25 metri puoi provare infinite emozioni.
E impari che c’è felicità anche in quella urgenza di nuotare quando tutto va male, che c’è qualcosa di dolcemente felice anche negli allenamenti più duri.
E impari che c’è qualcosa di felice nella stanchezza quando sei nel letto con le ossa distrutte dopo l’allenamento.
E impari che quella voglia di nuotare è la forza che ti fa andare avanti di giorno il giorno.
E impari quanto sia bella e grandiosa la felicità.
E impari quanto sia bello e grandioso il nuoto.
E impari quanto il nuoto ti renda felice, faccia capire chi sei e cos’è la felicità. Perché il nuoto è la nostra felicità.

 

Lorenzo Favale Campione Regionale

Il resoconto delle prestazioni dei nostri atleti al termine delle gare , riempie di grande soddisfazione gli animi dei tecnici, e dei dirigenti della società. Il percorso sino ai campionati regionali è stato assai faticoso, e impegnativo, come lo possono spiegare sicuramente tutti gli atleti che militano nella   categoria ragazzi, juniores e assoluti.. un po ‘ di nuoto comincia a intravedersi, alcuni stimoli sono toccati e ormai vi è una necessità sempre maggiore di effettuare programmazioni in linea con l’andamento fisiologico dei ragazzi, per tanto alcune volte gli sforzi si pagano , ma si comincia a trarre qualche risultato .

Ed ecco che arriva uno dei tanti risultati positivi della stagione, forse inaspettato, ma programmato , e di fatto uno pieno di soddisfazione , Lorenzo Favale classe 99 si aggiudica il primo posto , e il titolo di campione regionale nella gara dei 200 sl , con un tempo di tutto rispetto che gli permette di approdare al livello successivo , e di partecipare come porta bandiera della società ai campionati nazionali giovanili che si disputeranno a Riccione dal 25 al 27 Marzo 2013. Le prestazioni nelle gare dei 50 sl e nei 100 sl , lo vedono terzo di categoria nei 50 sl e 5° nella gara dei 100 stile libero , gare e tempi che anche in questo caso lo vedono in graduatoria per i campionati sopra citati .

E’ bene ricordare , che tutti gli atleti che hanno partecipato alle gare dei campionati regionali invernali hanno dato sfogo alle loro migliori prestazioni, militando ad un livello altamente competitivo , con grande determinazione e voglia di fare bene .

 

 

La società i dirigenti e tutto la staff , i tecnici , i genitori e i compagni di squadra incoraggiano Lorenzo  AD AFFRONTARE AL MEGLIO , i suoi primi campionati Italiani , un grandissimo in bocca al lupo ….

Albenga, C.R Di Fondo Torino, Pinerolo

Bene la due giorni di gare in trasferta ad Albenga

Si sono concluse nel pomeriggio di ieri le gare della giornata , gli atleti impegnati nelle competizioni hanno dato modo di vedere prestazioni tecniche e cronometriche nel complesso buone, nello stesso momento Francesco Chierici, il nostro capitano,  era impegnato a concludere i 3000 metri in vasca lunga , gara del campionato regionale di fondo svolta a Torino al palazzo del nuoto, e i piccoli della società erano anch’essi impegnati a Pinerolo, nel trofeo di Pinerolo, gara del circuito regionale Uisp.

Insomma un week end denso , di prestazioni  di emozioni e risultati , di attese , ma di condivisione e di impegno da parte di tutti i nostri atleti, la trasferta collima il gruppo, e l’amalgama tra i vari componenti  diventa sempre più forte e duratura , presupposto primario per la buona riuscita del  tutto.

Un giovane atleta una volta ha scritto :Durante le ore di nuoto sono con degli amici, ma senza di loro non sarei nessuno e mi sentirei perso.

Credo che questo significhi tanto , e soprattutto credo che queste parole siano il frutto del contesto in cui viviamo, dove per un attimo ci si dimentica della finzione virtuale che circonda i giovani di oggi , dove la comunicazione passa anche attraverso il condividere una camera di albergo , e magari rimanere svegli a raccontarsi dei piccoli segreti.

Ecco come a me piace che sia , semplicemente cosi’ com’è !!

Concluderei con il complimentarmi con gli atleti, per il loro impegno , per la loro dedizione e la fatica , che li accompagna ogni giorno, con i loro genitori che ci accompagnano sempre e che continuano a farlo , perchè non vi è nulla di piu bello che leggere un sorriso sulla bocca di un bambino, ragazzo e figlio .

 

 

Continua storia…. forse non sapevate che …..

Le prime testimonianze di una disciplina antenata del nuoto risalgono al periodo preistorico. Nella Caverna dei nuotatori, sull’altopiano del Gilf Kebir, sono state rinvenute delle pitture rupestri rappresentanti uomini eseguire movimenti simili a quelli degli attuali stili del nuoto. Tra le ipotesi prese in considerazione, però, c’è anche quella che gli uomini rappresentati eseguano movimenti di un rituale estraneo all’attività natatoria.[3]

Un sigillo di argilla egiziano datato tra il 4000 a.C. e 9000 a.C. mostra quattro nuotatori durante quella che si ritiene sia una variante del crawl.

Le notizie scritte risalgono fino al II millennio a.C., e comprendono il Gilgamesh, l’Iliade, l’Odissea, la Bibbia (Ezechiele 47:5, Atti 27:42, Isaia 25:11), Beowulf, e altre saghe. Nel 1538 Nicolas Wynman, un professore di lingue tedesco, scrisse il primo libro sul nuoto: “Colymbetes”. Il nuoto competitivo in Europa iniziò attorno al 1800, principalmente con il dorso. Il tedesco Guts Muths organizza nel 1833 le prime gare di nuoto e tuffi. Il crawl venne introdotto nel 1873 da John Arthur Trudgen, che lo copiò dallo stile degli amerindi. Il nuoto era già nel programma delle prime olimpiadi moderne, quelle di Atene 1896. Nel 1902 il crawl venne migliorato da Richard Cavill. Nel 1908, venne fondata la Fédération Internationale de Natation Amateur (FINA). La farfalla era inizialmente una variante della rana, e venne accettata come stile distinto nel 1952. Il primo italiano a scendere sotto la barriera di 1′ nei 100 m stile libero fu Carlo Pedersoli, meglio noto come Bud Spencer: più precisamente con il tempo 59.50 nel lontano 1950, a Salsomaggiore in vasca da 25 m. James Magnussen è attualmente (2011) il campione del mondo dei 100 m stile libero, la più rinomata specialità del nuoto.

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Storia …Forse non sapevate che…

Il nuoto è per definizione l’esercizio che permette il galleggiamento del proprio corpo e la progressione nell’acqua.  Oltre ad essere uno sport olimpico è un’attività ricreativa. La storia del nuoto trova le sue origini sin dalla preistoria, oltre 7000 anni fa, come testimonia il rinvenimento di pitture rupestrirappresentanti uomini nell’atto del nuoto risalenti all’Età della pietra. Sport acquatico dalla storia ultra millenaria, viene inserito nel programma olimpico fin daiGiochi della I Olimpiade.Considerato uno sport completo e salutare che distribuisce il movimento omogeneamente su tutto il corpo, favorisce la salute, la longevità e il benessere fisico e psicologico. Esso spesso comporta benefici estetici e fisici: solitamente si ottiene un aumento della massa magra e una riduzione di quella grassa, lo sviluppo dell’impalcatura ossea e l’espansione della gabbia toracica, il miglioramento della coordinazione motoria e respiratoria e la riduzione della spasticità.

Seconda giornata di Pentathlon, buona la prova dei piccoli nuotatori a Pinerolo

I nostri piccoli atleti sono stati chiamati per affrontare la gara del Pentathlon , che si è svolta domenica 27 gennaio a Pinerolo. Le gare del mattino hanno visto gli esordienti c ad affrontare  i 25 farfalla, lo stile  piu faticoso  tra i 4 stili del nuoto,  i 50 stile libero e i 25 rana.  Gli esordienti b invece hanno esordito sulla distanza dei 100 metri  misti e dei 50 stile libero. Da rilevare e da conservare come un tesoro prezioso l’immagine del tifo ai compagni di squadra , durante le gare. La giornata si è poi conclusa con un ottima sensazione in generale , belle le prove tecniche dei piccoli atleti , buoni anche i risultati derivanti dall’impegno e dall’ attenzione di quei aspetti che tanto richiedono all’allenamento, come le partenze , le virate e un po’ di subacquea. Gli allenatori si ritengono soddisfatti per avere intravisto nelle prestazioni  la presenza di determinazione ,  grinta e impegno.  Dagli esordienti B arriva un piccolo podio , infatti Alice Valentino es B , nella sommatoria delle 5 gare, si aggiudica la quarta posizione in generale . La prossima domenica saremo inpegnati nella gara , di fossano dove gli esordienti A, gli esordienti B e C , gareggeranno al nostro trofeo , per tanto armatevi di bagagli,  telefonate agli amici, mandate mail ai colleghi dell’ufficio , scalate la vetta del monviso, insomma fate un po’ cosa volete ma venite a tifare Vivisport !!!
Elena

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Alice Valentino

Salute ….. Forse non sapevate che …

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Il nuoto è consigliato per  fattori scatenanti dalle allergie e quelli dell’asma

Le allergie sono determinate da  una risposta complessa che deriva dall’interazione di svariati fattori immunitari , genetici e ambientali. Attualmente in italia sono milioni di persone affette da patologie allergiche e la prevalenza di tali disturbi è in continuo aumento. I disturbi legati all’allergia possono interessare svariati distretti : apparato respiratorio (rinite, ostruzione nasale, tosse asma… ), apparato visivo (lacrimazione, congiuntivite, arrossamento, e /o prurito oculare), cute ( eczemi, dermatiti, orticaria).

Tra gli allergeni capaci di indurre  sensibilizzazione ricordiamo l’acaro della polvere, le muffe domestiche, gli epiteli animali e i pollini.

Quasi metà di tutte le patologie allergiche sono causate dai pollini di erbe (graminacee,paritaria, composite) o di alberi  (betulla, olivo , nocciolo , cipresso ): i sintomi legati alla pollinosi si manifestano in uno specifico periodo dell’anno corrispondente alla fioritura delle piante eventualmente allergizzanti.

Attualmente in italia circa il 15% della popolazione è affetto da pollinosi.  Negli ultimi anni risulta aumentato anche il numero dei soggetti  che soffrono di pollinosi legata contemporaneamente a più di un allergene. L’esposizione agli allergeni provoca nel soggetto allergico la produzione di anticorpi specifici (IgE)che si  legano alla superficie delle cellule presenti nelle mucose e nei tessuti  epidermici  dell’apparato respiratorio determinano il rilascio di sostanze irritanti (istamina) che causano infiammazione.

L’asma è spesso associata ad un’allergia: i fattori ambientali e genetici giocano un ruolo complesso nell’evoluzione della malattia stessa. Per esempio, il fumo di sigaretta (attivo e passivo) risulta al primo posto tra gli irritanti che determinano infiammazione delle vie respiratorie.

Per fortuna oggi ci sono molti mezzi che ci permettono di controllare a pieno i sintomi legati alle allergie. I progressi della ricerca farmaceutica ci hanno messo a disposizione nuovi  prodotti specifici con minimi effetti collaterali . anche nel campo dell’immunoterapia , i vaccini di ultima generazione ci assicurano un complemento indispensabile per un migliore e duraturo controllo dei sintomi legati all’allergia.

Il ruolo dell’attività fisica nelle allergie è centrale. Sin dall’età pediatrica lo sport aiuta a favorire lo sviluppo delle vie respiratorie, contrastando gli effetti nocivi degli allergeni.

Tra gli sport piu consigliati nei bambini segnaliamo il nuoto; infatti l’attività motoria svolta in acqua non causa attacchi asmatici non prevedendo sforzi  fisici e brevi e molto intensi . Inoltre nel caso di adulti o bambini con pollinosi, nel periodo in cui i sintomi dell’allergia  sono più accentuati, è sconsigliabile praticare sport all’aperto ; da preferire   l’attività in luoghi chiusi , come palestre piscine coperte….

Lo sport ideale per un allergico ai pollini è quindi il nuoto: in piscina non ci sono allergeni e gli esercizi per  allenarsi giovano particolarmente ai polmoni.

In conclusione, la comune idea che le allergie respiratorie rappresentino un fattore limitante l’attività sportiva è da sfatare . una vita sedentaria può comportare , soprattutto nei bambini o nei giovani, addirittura problemi psicologici importanti e scarso i difficile inserimento sociale.

Attualmente i dati epidemiologici su atleti che svolgono attività agonistica ci indicano che l’asma bronchiale, se adeguatamente trattata, non rappresenta un aostacolo all’attività sportiva.

A conferma di tali dati occorre ricordare che nel 2000 alle olimpiadi di Australiane di Sidney il 30% degli atleti risultava affetto da allergie respiratorie.

Si conferma quindi l’importanza e l’utilità dello sport, in modo particolare del nuoto, per un miglior controllo dell’asma e , più in generale, delle allergie respiratorie.

 

Classifiche Pentathlon Es A -Rag ASS

Le classifiche in formato PdF

A1femmine

A1maschi

A2femmine

A2maschi

Assoluti Maschi

AssolutiFemmine

Costamagna, Chierici B., Santi G., a podio nella seconda giornata di pentathlon di nuoto

“2° GIORNATA PENTATHLON DI NUOTO ”

Noemi Costamagna , Chierici Beatrice e Santi G Luca sul podio

 

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Una bella giornata di gare si conclude con una premiazione , per la categoria esordienti A , ottimi i risultati cronometrici di tutti gli atleti appartenenti alla categoria , in acqua ora la categoria ragazzi e assoluti per la seconda mezza giornata di gare . Il finale di giorntata stabilisce un ottimo riscontro di risultati , nel pomeriggio le prestazioni degli atleti piu grandi, vedono sul podio due membri della squadra che milita nella categoria ragazzi. Il pentathlon e’ una gara che prevede la sommatoria di un punteggio accumulato su cinque gare e gli atleti sono chiamati, per confrontarsi al meglio delle loro possibilità . I podi di oggi ,20 gennaio , vedono per la categoria esordienti A ,Noemi Costamagna , che si classifica al terzo posto , Beatrice Chierici che si aggiudica la seconda posizione in totale per la categoria Ragazzi , e Santi G Luca , anch’esso della medesima categoria. Da rilevare i risultati di tutti gli altri ragazzzi che con il loro impegno, la loro devozione e passione , stabiliscono risultati cronometrici di buon spessore tecnico. Un plauso particolare va alle famiglie che ci supportano e ci accompagnano ogni domenica , anche con condizioni meteo del tutto sfavorevoli. La prossima settimana saranno impegnati nella stessa manifestazione i piccoli della società , gli esordienti b ed esordienti c , che sia di buon auspicio la conlusione del pentathlon di oggi.
Elena

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